Cosa sbagliano i divulgatori scientifici di professione

Non lo faccio spesso, ma qualche volta ci sono articoli da altri blog che mi colpiscono molto favorevolmente. Questa volta condivido tutti i contenuti che Andrea Grignolio riporta in un suo articolo su Wired in merito al significato di “divulgazione scientifica” ed a cosa c’è di sbagliato nelle azioni dei divulgatori scientifici di professione.

Devo dire che tra i cosiddetti divulgatori professionisti è nato un nuovo sport (non so se diventerà una disciplina olimpica) che può essere indicato come “tiro al Burioni”.

Come nota il Prof. Grignolio nel suo articolo, oggi, più che concentrarsi sull’efficacia della comunicazione, che dipende in primis dal contenitore in cui il messaggio è veicolato, dal target a cui il messaggio è diretto (ovvero a chi si intende comunicare) e dal contesto storico culturale del momento, i cosiddetti comunicatori professionisti si concentrano “sullo stile [comunicativo di Burioni] in modo strumentale per attaccare l’autore del messaggio, confondendo cioè il messaggio con il messaggero”. Ciò che, quindi, appare è un indebolimento del messaggio che gli stessi comunicatori intenderebbero veicolare.

Ma non vi tedio più di tanto. Vi invito, invece, a leggere l’articolo completo al link qui sotto. Buona lettura.

Quello che i critici di Burioni non hanno capito della divulgazione scientifica

Fonte dell’immagine di copertina (qui)

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