Nuove frontiere nella NMR in fase solida

NMR in fase solida
Ho avuto l’onore di conoscere Lyndon Emsley in un’altra vita, quando ancora mi occupavo di risonanza magnetica nucleare in fase solida in alta risoluzione. Oggi mi occupo sempre di risonanza magnetica nucleare, ma sono passato alla rilassometria a ciclo di campo. Tuttavia, mi tengo, quando posso, sempre informato sulle ultime novità del mio vecchio campo di applicazioni. Ed ho appena letto di una trovata geniale di Lyndon Emsley per aumentare di circa 200 volte la sensibilità della spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in fase solida per le analisi di superficie. In soldoni, l’aumento di sensibilità per le analisi di superficie viene effettuato trasferendo le informazioni dagli elettroni spaiati al nucleo. Tuttavia, quando il sistema da analizzare non contiene elettroni spaiati, come il silicio, la tecnica anzidetta non si può usare. Emsley ed il suo team hanno pensato bene di far assorbire sulla superficie solida di un sistema a base di silicio un diradicale contenente azoto ad una temperatura di circa -173 gradi centigradi. In questo modo il diradicale che risente della superficie su cui è assorbito, viene usato per trasferire le informazioni al nucleo del silicio il cui spettro NMR viene poi acquisito ed analizzato. La portata tecnologica di una tale trovata è notevole. Si possono fare esperimenti che di solito richiedono tempi lunghissimi (si parla di anni), in pochissime ore ed è possibile non solo investigare sistemi naturali contenenti silicio (per esempio il suolo) ma anche tanti catalizzatori. Si apre un mondo nuovo.

So di non essere stato chiaro e di aver utilizzato un linguaggio molto tecnico per i non addetti ai lavori e poco definito per gli addetti ai lavori. Mi scuso con tutti, ma il mio entusiasmo in merito a questa scoperta è veramente oltre ogni soglia ed avevo voglia di comunicarlo.

La notizia si trova qui: https://www.chemistryworld.com/…/solid-3d-n…/2500289.article

Il lavori originale è pubblicato su JACS una delle riviste chimiche più prestigiose.

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